
Coppi e Bartali, "Grazie dei fiori" e "Nel blu dipinto di blu", Barbi e la minigonna, Mina e Celentano, ma anche l'istruzione obbligatoria, il telefono e la televisione nelle case, lo sbarco sulla luna. Tutto questo e tanto altro ancora sono stati i due decenni seguiti al secondo dopoguerra, ripercorsi, sabato 24 luglio, durante la cena di mezza estate alla Casa Protetta di Poggio Renatico.
La 4ª edizione dell'iniziativa ha avuto infatti come tema proprio "Ricordiamo insieme i favolosi anni '50-'60": un tuffo nel passato per ritrovare la genuina felicità di quei tempi semplici e ricchi di speranze, gli anni della giovinezza o della prima maturità anche per gli ospiti della struttura di via XX Settembre.
L'iniziativa si è confermata un grande successo e ha riscosso l'unanime apprezzamento dei partecipanti: nonni, familiari, amici e rappresentanti delle associazioni di volontariato del territorio.
La cena, che si propone come ulteriore occasione di aggregazione e di socializzazione, è stata organizzata nei minimi dettagli dagli operatori della Casa Protetta, per l'occasione vestiti e pettinati in stile rigorosamente anni '50 e '60.
La mitica Cinquecento ha fatto bella mostra di sé nel giardino, colorato dalle decorazioni dominate dai girasoli, animato dalla musica di Novella, dal gioco del tiro al bersaglio con i barattoli e dai cartelloni relativi agli eventi dell'epoca, fra cui l'alluvione poggese del '51 e il suggestivo "Come eravamo".
Davvero una splendida serata in compagnia, sotto le stelle, all'insegna del più piacevole amarcord.