CONTINUA PRESSO GLI ESERCIZI ALIMENTARI LA DISTRIBUZIONE DI MASCHERINE DA DESTINARE, FINO AD ESAURIMENTO SCORTE, ALLA POPOLAZIONE DEL COMUNE

Pubblicata il 12/04/2020
Dal 12/04/2020 al 03/05/2020

 
Inizia martedì 14 aprile, a cura dei volontari della Protezione Civile, una seconda distribuzione presso alcuni esercizi alimentari (vedasi elenco sottostante) di 2.000 buste contenenti 2 mascherine ciascuna di tipo “chirurgico”, per un totale di 4.000 pezzi, da destinare unicamente alla popolazione.
 
Per avere una busta, come avvenuto la settimana scorsa, basterà semplicemente richiederla alla cassiera durante il pagamento della spesa alla cassa. Sarà possibile richiedere una sola busta, indipendentemente dal numero di componenti del nucleo familiare, che verrà consegnata gratuitamente fino ad esaurimento scorte.
 
Si rammenta che per motivi, sia organizzativi dei singoli esercizi commerciali, che inerenti alla limitazione di assembramenti, non è possibile entrare in negozio solo per chiedere le mascherine.
 
Per raggiungere più nuclei familiari possibili ci si affida al senso di responsabilità di ognuno, non facendo “incetta” di mascherine, chiedendole a più negozi o non richiederle in caso se ne possiedano già. Si prega altresì di non insistere con le cassiere per avere più di una busta.
 
Questa metodologia di distribuzione, pur con le sue problematiche, è stata individuata, come suggerito anche dalle linee guida emanate da ANCI, perché ci permette di evitare pericolosi assembramenti a seguito di una ipotetica distribuzione, invitando la cittadinanza in un unico o più luoghi chiusi o aperti a cura del Comune.
 
Anche il sistema di distribuzione “porta a porta”, da alcuni invocato, presenta una grossa criticità. Fino ad ora, compresa la distribuzione di martedì 14, sono state consegnate ai cittadini 7.600 mascherine suddivise in 3.200 buste, a fronte di una popolazione nel Comune di 9.900 abitanti suddivisi in oltre 4.500 famiglie, e pertanto non si poteva certo estrarre a sorte in quali buchette delle lettere mettere le buste, non essendoci a tutt’ora la certezza di averne a sufficienza per tutti i nuclei familiari.
 
Naturalmente confidiamo in ulteriori forniture da parte della Protezione Civile, per poter raggiungere tutti i cittadini del territorio comunale.
 
 
Indicazioni per i cittadini che ricevono le mascherine
 
Ricordiamo ancora una volta che occorre continuare a rispettare le indicazioni di prudenza e corretto comportamento: stare il più possibile in casa, mantenere la distanza MINIMA di un metro tra persone, lavarsi spesso le mani e gli altri suggerimenti forniti fin dai primi giorni, rimangono in ogni caso gli strumenti più efficaci a disposizione della popolazione per contenere il contenere il contagio.
 
La mascherina di tipo “chirurgico” non è né un Dispositivo Medico, né un Dispositivo di Protezione Individuale (DPI). E’ una precauzione ulteriore di protezione verso gli altri, per chi per vari motivi si trova a non riuscire a rispettare la distanza dalle altre persone, la loro validità infatti sta nel trattenere le particelle (di saliva o di sudore) evitando che possano arrivare in contatto con altri individui. Per come sono realizzate quindi, non hanno la funzione di “isolare” chi le porta da agenti patogeni esterni, diversamente da quelle riservate agli operatori sanitari.
 
Pertanto le mascherine consegnate sono da indossare in tutti i luoghi chiusi con affluenza di pubblico (es. nei negozi, nelle farmacie, nei supermercati e all'interno di qualsiasi ufficio o locale aperto al pubblico), o luoghi esterni dove ci sia il ragionevole dubbio di NON riuscire a rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro (in particolari situazioni di coda all’esterno di esercizi commerciali o simili se non si riesce a rispettare la famosa distanza di un metro).
 
La mascherina quindi non serve quando si cammina da soli all’aperto, oppure in macchina, anche se con un familiare convivente, o in casa. Lo stesso si può dire in tutti i casi all’aperto in cui la distanza tra le persone è tale da garantire la ragionevole sicurezza. In tali situazioni dunque non ha senso indossarla e “consumarle”, vista l’attuale scarsa disponibilità.
 
Modalità di vestizione:
 
1. togliere ogni monile e oggetto personale,
2. praticare l’igiene delle mani con acqua e sapone o soluzione alcolica,
3. controllare l’integrità dei dispositivi; non utilizzare dispositivi non integri,
4. indossare la mascherina.
 
Modalità di svestizione:
 
1. evitare qualsiasi contatto tra la mascherina potenzialmente contaminata e il viso, le mucose o la cute
2. rimuovere la mascherina maneggiandola dalla parte posteriore o dagli elastici
3. praticare l’igiene delle mani con soluzioni alcolica o con acqua e sapone.
 
Le mascherine vanno smaltite nei rifiuti indifferenziati.
 
Le mascherine consegnate nascono come monouso, ma in questo contesto di emergenza, fino a quando non saranno disponibili in maggior quantità è possibile il riutilizzo, sotto determinate condizioni:
  • non devono essere scambiate fra le persone,
  • dopo l'utilizzo per alcune ore possono essere riposte / appese in luogo pulito, possibilmente all’aria e al sole e riutilizzate il giorno successivo,
  • devono rimanere nel contesto domestico / familiare e non utilizzate come dispositivo nei luoghi di lavoro a rischio.
 
 Per qualsiasi altra informazione è possibile inviare una mail all’indirizzo di posta elettronica:
emergenza-coronavirus@comune.poggiorenatico.fe.it
 
ESERCIZI COMMERCIALI ALIMENTARI PER DISTRIBUZIONE MASCHERINE



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