LE DIFFICOLTÀ COMUNICATIVE DELLE PERSONE SORDE IN EPOCA DI COVID-19

Pubblicata il 11/05/2020
Dal 11/05/2020 al 31/07/2020

Riceviamo e pubblichiamo la lettera del Presidente dell’Associazione Volontari di Protezione Civile Pegaso relativa alle difficoltà delle persone con disabilità all’udito durante il periodo di emergenza del contagio da COVID-19.
 
“A seguito della collaborazione tra l’Associazione Volontari di Protezione Civile Pegaso ed ENS Bologna mi viene chiesto dalla sua Presidente di farmi portavoce delle difficoltà che stanno vivendo in questi giorni le persone sorde, costretti ad affrontare sia l’emergenza sanitaria che sta stringendo la nazione sia le difficoltà comunicative che già erano gravose tra i sordi e gli udenti.
Le misure adottate nell’ambito di questa emergenza, prevedendo l’uso della mascherina in tutti i contesti della vita quotidiana, dalla semplice spesa alla visita medica o alle operazioni di sportello come presso gli uffici postali, comunali, ecc., sono da una parte una barriera per il coronavirus e dall’altra un ostacolo alla comunicazione poiché di impedimento ad una lettura del labiale, della visione del viso e dell’espressione con conseguente incomprensione tra il sordo e la persona udente.
L’espressione del viso è di fatti importante poiché la comunicazione avviene anche attraverso la mimica facciale. Inoltre la persona udente difficilmente capirà di avere di fronte una persona sorda che, di conseguenza risulteranno sempre più emarginate dal contesto sociale circostanze che potrebbero anche causare pericoli dovuti all’isolamento del soggetto.
E’ importante comprendere che ogni persona sorda è diversa dall'altra: le persone sorde, non potendo usare la voce, comunicano con strumenti diversi e non sempre uguali, ad esempio non tutti i sordi sono oralisti (leggono le labbra) o non tutti conoscono la Lingua Italiana dei Segni (LIS); è necessario quindi dare delle indicazioni per una giusta comunicazione con una persona sorda: il labiale, la LIS, le espressioni, il movimento corporeo, la sottotitolazione, la scrittura.
A tal fine ENS Emilia Romagna ed ASI hanno elaborato una locandina, che allego alla presente, riportante le indicazioni finalizzate ad una corretta comunicazione con una persona sorda. Prego gli enti in indirizzo di darne ampia diffusione attraverso i canali istituzionali usuali, affinché ognuno possa adottare i comportamenti idonei nel caso di interazione con una persona sorda.
Nel caso di persone sorde che comunicano attraverso la LIS e che necessitano di informazioni importanti e urgenti, il Consiglio regionale ENS Emilia Romagna fornisce numeri telefonici di INTERPRETI LIS contattabili tramite videochiamata (suddivisi in 3 macro-aree regionali), a supporto della comunicazione tra persona sorda e personale sanitario, assistenziale (ospedale, ambulanze, Croce Rossa) e delle Forze dell’Ordine.
Certo di aver colto quanto indicato nel codice di protezione civile all’art. 2 (attività di protezione civile), nonché sull’impiego del volontariato formato, sicuro dell’interessamento per la problematica sopra esposta degli enti in indirizzo, colgo l’occasione per porgere distinti saluti.
IL PRESIDENTE
Luca Elia Costantino”
 

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Allegato Locandina ENS ASI.pdf 93.22 KB


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