PROGETTO CIARLE - GIOVEDI' 10 GIUGNO ALLE ORE 10:00 INAUGURAZIONE CANTIERE

Pubblicata il 09/06/2021
Dal 09/06/2021 al 11/06/2021


Progetto CIARLE – Acqua per crescere.
 
Domani, 10 giugno dalle ore 10:00 avrà luogo, nel Parco del Ricordo il “taglio del nastro” per dare il via ai lavori dell’ultimo tratto del Canale Ciarle.

Il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara si è aggiudicato l’appalto di ca. 5 milioni di euro per il completamento dell’opera che presenterà al sindaco, Daniele Garuti, al prefetto, Michele Campanaro, al neo presidente del Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, Stefano Calderoni. Fra i presenti,  l’assessore regionale  all’Agricoltura, Alessio Mammi, l’on. Filippo Gallinella ed il sen. Giampaolo Vallardi, membri della Commissione Agricoltura.

Un’opera attesa da alcuni decenni,  che avrà il duplice compito di irrigare ca. 6000 ettari di terreno agricolo e garantire sicurezza idraulica. Alcuni dati tecnici : il progetto risale al 1983, con irrigazioni di terreni da Sant’Agostino fino a Via Riolo, attraversando Chiesa Nuova, fino a Via Casazze. L’ultimo tratto : lunghezza, ca. 7 km, da Via Casazze fino a Via Montanari (Banca Reno). Collegato al CER, Canale Emiliano Romagnolo, in parte tubato ed in parte a cielo aperto, con un percorso parallelo al fiume Reno, cercando di rispettare colture e confini.

Gli Agricoltori, da allora,  non hanno mai smesso di sperare, al contrario, per 40 anni hanno continuato a battere ad ogni porta, con determinazione e perseveranza.  L’iter degli ultimi 12 anni :
  • 30 giugno 2010 : durante la seduta del Consiglio Comunale viene presentato il Progetto all’interno del PSC (Piano Sicurezza e Coordinato, nuovo strumento intercomunale di programmazione del governo del territorio)
  • nel 2013 tutte le Associazioni Agricole sottoscrivono un documento congiunto, attestando la necessità e l’importanza del completamento dell’opera
  • 29 aprile 2014:   nel programma elettorale che viene presentato , viene inserita, tra i numerosi obiettivi, anche questa, ribadendone l’importanza
  • 10 febbraio 2015, l’allora Ministro dell’Ambiente, Gianluca Galletti, in visita a Poggio Renatico, partecipa ad una riunione operativa riguardante il Progetto Ciarle : pronto e cantierabile ed importante,  per dare capacità irrigua agli agricoltori ed in termini di sicurezza idraulica. Il Ministro,  accompagnato dal presidente del Consorzio, Franco Dalle Vacche e dall’ex assessore provinciale all’Agricoltura e Protezioni Civile e presidente CIA (Confederazione Italiana Agricoltori), Stefano Calderoni, suggerisce di inserire l’opera all’interno delle priorità idrogeologiche della Regione Emilia Romagna.  Presenti i consiglieri e i rappresentanti degli Agricoltori
  • 5 maggio 2019,  presentazione a Coronella del programma elettorale aggiornato al secondo mandato, che  contiene sempre il medesimo obiettivo, sottolineato e a caratteri cubitali. L’osso non viene mollato
  • 26 luglio 2019, il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, informa il presidente  del Consorzio di Bonifica che, molto probabilmente  lo Stato, attraverso finanziamenti europei, stanzia risorse molto importanti,  a beneficio degli invasi e delle infrastrutture irrigue ed è assai probabile che una parte delle risorse vengano assegnate proprio a Ferrara, anche per realizzare il Progetto Ciarle
  • 24  aprile 2020 il Consorzio di Bonifica ottiene il finanziamento da parte del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari a Forestali, MIPAAF, in collaborazione con ANBI (Associazione Nazionale e Regionale dei Consorzi di Bonifica, per la gestione e tutela del territorio e delle acque irrigue)
  • 23 luglio 2020, il Consorzio di Bonifica incontra tutte le Aziende interessate,  per presentare tempi e modi, con inizio del lavori estate 2021 e conclusione entro giugno 2023.
Tutti siamo consapevoli che, anno dopo anno, aumentano le preoccupazioni per riuscire a capitalizzare una risorsa sempre più importante e, purtroppo, sempre meno disponibile.


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