Carnevale dei Bambini di Poggio Renatico


Carnevale dei Bambini di Poggio Renatico 
Quando: domenica 9 e 16 febbraio 2014, dalle ore 14; sabato 31 maggio 2014 corso mascherato in notturna, dalle ore 21
Dove: Poggio Renatico, centro storico
Organizzazione: Comitato Carnevale di Poggio Renatico
Informazioni: 0532-829030

Rognaticon, la maschera poggeseRognaticon è la maschera carnevalesca locale: la mascotte della kermesse prende il suo appellativo dall'antica denominazione del paese.
Intorno alla piazza del paese si snoda il tradizionale circuito carnevalesco, aperto dallo spettacolo folcloristico e dalla maschera locale Rognaticon.
Alla sfilata partecipano i carri delle storiche società che ogni anno con sagome di ferro, carta, colla, vernici riescono a dar vita a simpatiche e stupefacenti creazioni. Ai carri allegorici, da cui parte lo straordinario gettito di palloni, pupazzi, caramelle e sorprese varie, si aggiungono a rallegrare lo spettacolo in maschera le gags degli speaker storici Tonino e Livio, affiancati sul palco centrale dalle splendide Veline e da Nicola Dondi alla consolle.
A garantire lo spuntino sono i numerosi punti ristoro allestiti lungo il percorso dai volontari e l'Ustariaza di Avis e Udi, con la distribuzione di patatine fritte, pinzini, panini farciti con ogni prelibatezza, dolci carnevaleschi e torte.

La peculiarità del Carnevale di Poggio Renatico è quella di essere una manifestazione tutta dedicata ai bambini e davvero a misura di famiglia. Pensando ai più piccini venne infatti fondata nel 1970 da suor Alfonsina.
Suor Alfonsina giunse alla materna di Poggio Renatico dalla Calabria molto giovane, animata da grande entusiasmo e portando con sé lo spirito della sua terra, che con grande calore vive le feste.
Molto presto, in occasione del carnevale, i piccoli della scuola cominciarono a uscire nella piazza con le loro maschere per coinvolgere il paese nei festeggiamenti, finché nel '70 si riuscì a organizzare la prima vera sfilata che contava quattro carri, costruiti in due capannoni grazie all'impegno di un piccolo gruppo di volontari.
Ciò che più caratterizzava la festa erano però le sfilate a piedi dei bambini in costume, che si esibivano in balletti e corografie: alla loro realizzazione partecipavano tutte le famiglie, che provvedevano alla sapiente confezione dei coloratissimi abiti e che arrivarono anche a raccogliere fra loro dei fondi.
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