Cos'è
“Non chiamatemi morbo” è molto più di una mostra fotografica: è un’esperienza immersiva che unisce immagini e parole per raccontare il Parkinson attraverso le storie di chi lo vive ogni giorno.
Le fotografie di Giovanni Diffidenti prendono vita grazie alle voci di Claudio Bisio e Lella Costa, creando un percorso emotivo che invita il visitatore non solo a guardare, ma anche ad ascoltare. Attraverso un’app gratuita, ogni immagine diventa racconto, ogni volto diventa testimonianza.
Dal 11 al 19 aprile, negli spazi del Castello Lambertini di Poggio Renatico, il pubblico potrà immergersi in storie di resistenza, dignità e quotidiana determinazione. Un’occasione per conoscere più da vicino una realtà spesso raccontata solo attraverso la malattia, ma qui restituita nella sua dimensione più umana.
L’ingresso è libero e la mostra è accessibile a tutti. Un invito a fermarsi, ascoltare e cambiare prospettiva.